Che fare quando ti senti pressato dall'orologio biologico femminile
Per molti uomini, frequentare una donna che sta facendo i conti con il proprio orologio biologico, potrebbe avere spiacevoli conseguenze.
Di Gregory Gilderman
Quando avevo 29 anni e vivevo a New York, ho conosciuto e cominciato a frequentare l’assistente di un fotografo che in questa sede chiameró Tracey. Tracey era una persona adorabile: intelligente, carina e divertente – aveva, però una caratteristica che la differenziava da tutte le altre donne con cui ero stato nel passato: aveva 6 anni più di me. Visto che non aveva figli e non era mai stata sposata, anche se non avevamo mai affrontato l’argomento, sentivo dentro di me una vocina che continuava a ripetermi : “Ha 35 anni…non stare con questa ragazza a meno che tu non sia realmente pronto per una relazione seria ”. Lo so che può sembrare assurdo, ma supponevo, tenendo in considerazione le realtà biologiche della vita, che Tracey non avesse tempo da perdere in relazioni di poco conto.
Molti uomini si trovano nella stessa situazione. Se frequenti donne sopra i 30, non sempre la relazione è tutta giochi e divertimento, spesso le donne a quell’età si aspettano che qualcosa in più venga fuori dai legami amorosi.
Certamente esistono individui senza scrupoli, ai quali non importa molto mettere sottosopra la vita di una donna; ma la verità è che la maggioranza degli uomini, anche se rifugge le responsabilità e gli impegni, non vuole distruggere la vita delle donne che incontra tenendole in pugno con false promesse.
D’altra parte però, il sesso forte pecca nel non essere esplicito a proposito dell’orologio biologico delle donne. Qui di seguito ecco alcuni consigli per chi si sta chiedendo come gestire situazioni di questo genere…. E come al solito la risposta è semplice: sii sempre onesto ma non dimenticare di essere diplomatico e furbo nell’esporre i tuoi pensieri.
Non affrontare subito l’argomento
Il fatto che una donna abbia più di 30 anni, non significa che si sposerebbe col primo uomo che incontra. Quindi se ti trovi nella fase iniziale della relazione, prima ad esempio che si decida di rendere il rapporto esclusivo, non c’è ragione di chiederle se vede in te il padre dei suoi figli. “ Fidati di me, se una donna sta maturando questi pensieri dentro di sé, dopo un paio di mesi, comincerà a parlarne” dice Laurie Puhn, autore del libro intitolato Instant Persuaasion: How to Change Your Words to Change Your Life. Se avete appena cominciato ad uscire insieme, approfondire troppo l’argomento ‘orologio biologico’ non è una buona idea.
Il mio amico Anthony, proprietario di un ristorante ammette “Ho completamente rovinato tutto: la terza volta che uscivamo insieme le ho chiesto se voleva dei figli perché pensavo fosse quello che desiderasse. In tutta risposta ho ottenuto uno sguardo eloquente che mi suggeriva quanto stupido fossi stato nel fare quella domanda”.
Aspetta che sia lei a prendere l’argomento ma non aspettare troppo
Molte donne vorrebbero affrontare l’argomento matrimonio e figli con il proprio partner ma molte volte, proprio perchè hanno timore che l’uomo si senta in trappola, evitano accuratamente di parlarne. Così passano i giorni, i mesi o addirittura gli anni, e queste anime in pena continuano a fantasticare sul proprio abito nuziale, mentre i loro compagni sono ben felici di non doversi preoccupare di mettere su casa.
Adesso sembra facile dire che la colpa è tutta delle donne, in realtà esiste un dilemma morale da tenere in considerazione da parte dei maschietti. Se il silenzio viene interpretato come “ tutto va a gonfie vele”, non è il silenzio stesso a spingerti a portare a galla la realtà? Se il solo pensiero di cominciare un discorso così importante ti fa venire il mal di testa, prova con l’approccio indiretto. “Un buon modo potrebbe essere quello di dire ‘ Il mio amico tal-de-tali ha appena avuto una bimba ’ oppure ‘ ti ricordi Paul? Sai che si è finalmente sposato? ’ suggerisce Puhn. Quindi aspetta la reazione… Indifferente? Fuori di testa? In ogni caso, riceverai delle indicazioni.
“Ho portato la mia ex ad un matrimonio” racconta Daniel, 38 anni e direttore di un giornale. “ E lei non ha smesso un attimo di dirmi quanto meraviglioso fosse e di quanto le sarebbe piaciuto avere una cerimonia intima per il suo matrimonio… diciamo pure che ho colto il messaggio”.
Sii chiaro sulle tue intenzioni
È facile lasciarsi tentare e dire ad una donna quello che vuole sentire. Sfortunatamente questa è la strada che molti uomini decidono di prendere, ma se si è coinvolti in una relazione seria e semplicemente si vuole prenderla con calma o non ci si sente pronti a fare il grande passo, la cosa migliore da fare è esprimere le proprie intenzioni in maniera semplice e chiara. Cose come ‘ Ho bisogno di un po’ di tempo ’ oppure ‘ Dammi ancora un paio di mesi per pensarci su ’ , servono solo a tergiversare e possono essere facilmente interpretati da una persona che non vede l’ora di accasarsi come segnali positivi.
Accetta le conseguenze
Che cosa fare se una donna ti mette all’angolo? Se ti dovesse chiedere: “Ti vedi come un potenziale papà nei prossimi 5 anni?” Come risponderesti ad una domanda del genere? Se sei sicuro di voler figli nel futuro, ma sei indeciso sul quando e con chi, potresti replicare : “ Si, voglio dei figli, ma voglio essere sicuro che questo accada con la persona giusta”. Molte donne rispettano questo genere di risposte perché ti fa sembrare una persona responsabile che non vuol fare il passo più lungo della gamba.
Se ti dovessi trovare a gestire richieste più pressanti, specialmente se queste arrivano quando la relazione è ancora agli albori, puoi sempre appellarti al fattore fretta e dire “ Credo che tu sia più interessata a sposarti ed avere figli che imparare a conoscermi veramente”. Siccome la maggior parte delle volte questa risulta essere la cruda verità, la relazione finisce.
Se invece, sei assolutamente sicuro di non voler figli (perché credi che quella non sia la persona giusta o perché non ti senti molto paterno), l’onestà è la migliore soluzione; anche se la risposta è un traballante ‘ non so…’ oppure un terribile ‘ no ’. Certo è, che se la dolce metà desidera avere dei pargoli da cullare più di ogni altra cosa, rischi di non vederla più. Ma almeno da quel momento, avendo messo le carte in tavola, puoi dormire sogni tranquilli sapendo di non aver illuso nessuno. D’altronde ogni uomo ha il diritto di godersi la sua adolescenza fino a 40 anni se lo desidera, ma è anche vero che ogni donna ha il diritto di scegliere un’altra strada se le dici che non sarai il padre dei suoi figli.
Gregory Gilderman è l’autore di She is the One: The Surprising Truth of What Makes a Woman a Keeper.